testo di Andrea Mavini
PIANETA GIOCATTOLO Cargo - Roma
Un mondo parallelo dove tutto può accadere, proprio come nella nostra realtà di tutti i giorni. Primissimi piani da rotocalco, momenti rubati da un occhio lontano e invisibile, quotidianità logora e crimini spietati, così scorre la vita sul "pianeta giocattolo". Nei lavori di Stefano Bolcato la ricerca segue una linea trasversale, afferra inermi micro personaggi, li strappa dall'innocenza del mondo infantile e li proietta nell'immediato del presente, dà loro una nuova vita da adulti vista da un adulto. L'iniziale seduzione del colore associato ad una tecnica pittorica efficace, passa rapidamente il testimone alla fase della riflessione. Questo lavoro vuole essere una scommessa, un sfida, tra le estremità di una contrazione temporale, rappresentare nel suo insieme le forti contraddizioni presenti nella storia individuale di ognuno.
avat|ART Momartcafè - Roma
Piccoli volti da social network, attraverso un percorso trasversale prendono corpo, sul filo del gioco, lievitano e diventano veri e propri ritratti. Nella mostra, L'Ego si amplifica nel macro formato e si esalta con la vivacità dei colori, ognuno grida cosi la sua voglia di esserci, anche solo per un istante. In questo presente a velocità supersonica diventiamo micro tasselli proiettati come schegge in un mondo ad alta densità emozionale e a basso contenuto, una densità crescente verso uno spazio senza più asilo. Alla fine il tutto si risolve in una frase, "Arresta il sistema".
Caffetteria Chiostro del Bramante - Roma
Atmosfere rarefatte e mistero sono gli elementi predominanti. La luce si stende morbidamente sulle superfici, cattura lo spettatore e lo accompagna in una dimensione metafisica. È il risultato di una ricerca attraverso spazi reinventati verso uno stato assoluto. I quadri, come aree di sosta, costituiscono uno spazio privilegiato, offrono momenti di riflessione, non sempre sereni.
Zenworld - Roma
In un raffinato spazio dedicato ai sapori della cucina orientale viene allestita la mostra che presenta circa venti opere di Stefano Bolcato. Paesaggi densi di atmosfera che richiamano un mondo metafisico dove la presenza dell'uomo si avverte lontana. Sulle superfici i colori fanno vibrare la rappresentazione e in alcune tele è il mistero ad intrattenere lo spettatore, in altre prevale un forte richiamo alla dispersione totale, alla dissolvenza all'infinito attraverso lo spazio, nell'azzurro modulato del cielo. Le scene prendono a pretesto un faro a picco sul mare, una torre e dei mulini tra le acque saline, fabbriche in disuso, suggeriscono stati d'animo che oscillano tra la meditazione, il ricordo, la sospensione. Nei lavori di Stefano Bolcato, le preziose ombre presenti nelle composizioni, diventano luogo di approfondimento, tracciano un sentiero introspettivo di indagine, uno spazio ideale per creare effetti cromatici seducenti.