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Stefano Bolcato was born in Rome where he lives and works. He
started drawing as a self taught
student at the end of the eighties. In the nineties he followed
some academic courses amongst which the free academy of life
drawing at the academy of fine arts in Rome, with Alfonso
Avanessian and the Ornamental art school courses with Giovanni
Arcangeli. Today his personal research stretches along two
different ways: one keen on figurative through the landscape and
architectural settings combines a thorough use of colours with
mysterious elements. His canvasses are somehow reminiscent of
metaphysical and intimate investigation. The other path concerns
themes recalling the small somehow infinite world of childhood
but not exclusively. The artist while setting his scenes under a
magnifying glass delineates dense social scenes and perspectives
of daily realism. The power of these works is not only in their
sometimes dramatic content but in their vivid colours as in the
foreshortened close ups which involve and draw the viewer on
them.
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Stefano Bolcato è nato a Roma,
dove vive e lavora. Ha iniziato come autodidatta con il disegno, alla fine degli
anni Ottanta, negli anni Novanta ha seguito studi accademici tra i quali la
Scuola libera del nudo all’ Accademia di Belle arti di Roma, con Alfonso Avanessian,
e la Scuola delle Arti Ornamentali con Giovanni Arcangeli. Attualmente
la sua ricerca personale si muove lungo due diversi percorsi: uno
propone il paesaggio e l'architettura come pretesto figurativo, combinando l'uso sincero del colore ed elementi di mistero le tele
offrono atmosfere dal gusto metafisico, diventano scenari per un'
indagine introspettiva; l'altro riguarda la rivisitazione in chiave
pittorica di un mondo piccolo, per certi versi infinito, che appartiene
all'infanzia, ma non solo, evidentemente. L'autore, ponendolo sotto una
originale lente di ingrandimento, ritaglia scene dal contenuto sociale,
intimo, scorci di quotidiano realismo. La forza di queste tele, oltre che
nel
contenuto, a volte drammatico, sta nella vivacità dei colori, nel taglio
ravvicinato dei primi piani
che coinvolgono e chiamano in causa lo spettatore.
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